Il 30 giugno si avvicina, è quindi obbligatorio (evitiamo assolutamente il silenzio assenso) scegliere dove versare il proprio TFR.
Il mio consiglio (da prendere con le pinze visto che non sono affatto un esperto in economia) e la mia scelta è di aspettare e vedere cosa succede e quindi lasciare il TFR in azienda (o all’INPS se la propria azienda ha più di 50 dipendenti) e questo per un paio di motivi:
- i fondi pensione sono comunque investimenti e come tali hanno il rischio più o meno basso di non farci trovare il nostro capitale o farcelo trovare in misura ridotta; il TFR ha un fondo di garanzia i fondi no.
- non si può cambiare idea una volta scelto un fondo pensione, perché? Qualsiasi investimento prevede la possibilità di disinvestire, perché il fondo pensione no?
Vi invito a vedere l’intervista al Professore Beppe Scienza dell’Università di Torino in merito ai fondi pensione
e a visitare il sito www.tuapensione.it che me mette in luce alcuni aspetti interessanti dei fondi pensione (es. conflitto di interessi dei sindacati…)
E voi cosa ne pensate?












